Happiness in Practice: da Modena a Valencia – Verso un percorso europeo condiviso sul benessere
- infosolissrls
- Feb 28
- 3 min read

Il progetto Erasmus+ Happiness in Practice – Positive Psychology & Community Resilience è entrato in una fase importante di implementazione, segnata dalla realizzazione del primo International Workshop a Modena e dalla preparazione del prossimo incontro transnazionale a Valencia.
Â
·     Primo International Workshop a Modena
Dal 19 al 21 gennaio 2026, SOLIS SRLS ha ospitato a Modena il primo International Workshop del progetto, con il patrocinio del Comune.
L’incontro ha riunito educatori e facilitatori delle organizzazioni partner European Social Art – ESA (Spagna) e Projects for Europe – PFE (Belgio), creando uno spazio di apprendimento interdisciplinare e interculturale fondato sull’educazione degli adulti, la facilitazione, la cultura e il lavoro di comunità .
Per SOLIS, questo primo workshop transnazionale ha rappresentato un passaggio chiave nella costruzione di un quadro metodologico condiviso sul benessere, inteso non come concetto terapeutico ma come insieme di competenze e pratiche relazionali che possono essere coltivate attraverso l’apprendimento.
Â
Giorno 1: psicologia positiva, embodiment e prospettive comunitarie
La prima giornata si è concentrata sulla costruzione del gruppo e sull’introduzione delle basi metodologiche del progetto.
Attraverso attività corporee e di movimento, i partecipanti hanno lavorato sulla presenza, la fiducia e la comunicazione non verbale all’interno del gruppo internazionale. Le sessioni di psicologia positiva hanno esplorato bisogni emotivi, equilibrio relazionale e posizionamento personale nelle relazioni, combinando riflessione individuale e dialogo in piccoli gruppi.
Nel pomeriggio, l'attenzione si è allargata alla dimensione comunitaria del benessere. I partecipanti hanno riflettuto sul ruolo dell'arte e della cultura nel supportare la guarigione collettiva, la memoria e il rinnovamento.
La giornata si è conclusa con una visita culturale a una storica acetaia di Modena — un’occasione simbolica per riflettere su tempo, sostenibilità e trasmissione intergenerazionale come dimensioni chiave del benessere.
Â
Giorno 2: benessere olistico, pratiche corporee e cultura
La seconda giornata ha approfondito l’esplorazione del benessere olistico integrando dimensioni emotive, corporee, sociali e culturali.
Le attività di psicologia positiva hanno affrontato il nutrimento relazionale e l’equilibrio tra diversi ambiti della vita, favorendo il trasferimento degli apprendimenti sia nella sfera personale che professionale.
Un momento centrale è stato il laboratorio esperienziale di Laughter Yoga. Attraverso respirazione, movimento e risata condivisa, i partecipanti hanno sperimentato come pratiche corporee semplici e accessibili possano favorire la riduzione dello stress, la vitalità e la coesione sociale — strumenti altamente trasferibili nei contesti di educazione degli adulti e di lavoro di comunità .
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno continuato a esplorare la cultura come risorsa per la salute comunitaria, rafforzando il legame tra benessere, territorio e partecipazione. La giornata si è conclusa con una passeggiata guidata a Modena, leggendo la città come spazio vivo di identità , memoria e cura collettiva.
Â
Giorno 3:Â pratiche narrative e Empathy Circles
La terza giornata si è concentrata sull’integrazione, combinando consapevolezza corporea, lavoro narrativo e ascolto empatico.
Esercizi di grounding hanno preparato i partecipanti a processi riflessivi più profondi, seguiti da attività di narrazione autobiografica e scrittura collaborativa. Lo storytelling è stato affrontato come strumento simbolico e creativo capace di trasformare l’esperienza personale in significato condiviso.
Questo lavoro ha condotto naturalmente alla pratica centrale della giornata: gli Empathy Circles.
Attraverso uno spazio strutturato di ascolto profondo — basato su volontarietà , riservatezza e assenza di giudizio — i partecipanti hanno sperimentato la differenza tra ascoltare per rispondere e ascoltare per comprendere. Queste pratiche hanno rafforzato fiducia, riconoscimento reciproco e senso di responsabilità condivisa tra i partner.
Il workshop si è concluso con una sessione di sintesi collettiva, garantendo l'allineamento metodologico e la coerenza per le fasi successive del progetto.
Nel complesso, il workshop di Modena ha posto le basi relazionali e metodologiche per una comunità di pratica transnazionale fondata su ascolto, partecipazione e apprendimento condiviso.
Â
·     Prossimi passi: il prossimo International Workshop a Valencia
Il progetto sta ora proseguendo verso il suo prossimo traguardo internazionale.
Dal 23 al 25 marzo 2026, SOLIS SRLS parteciperà al prossimo International Workshop a Valencia, ospitato da European Social Art (ESA).
La delegazione SOLIS sarà composta da:
• 3 facilitatori
• 5 partecipanti
Durante tre giorni di lavoro collaborativo, i partner continueranno a esplorare come:
• pratiche artistiche
• psicologia positiva
• apprendimento permanente
possano contribuire al benessere emotivo, alla resilienza e all’inclusione sociale.
Partendo da un’opera di finzione condivisa, il workshop analizzerà come individui diversi si connettano in modo differente alla stessa narrazione — evidenziando l’importanza dell’empatia e dell’interpretazione nei processi di costruzione di significato.
Questo riflette una delle idee centrali del progetto: il benessere emerge attraverso il dialogo, la creatività e le relazioni.
